Abolizione della storia dell’arte nelle scuole: la bufala corre sul web

La storia dell’arte è veramente stata abolita nelle scuole? La notizia era già circolata alla fine dello scorso ottobre: allora fu smentita, ma in questi giorni è tornata alla ribalta, scatenando indignazione generale, polemiche su vari blog e facendo fiorire numerose petizioni per il suo ripristino. In realtà la notizia è, anche stavolta, una bufala. Certo, con la Riforma Gelmini del 2008 in molti istituti le ore dedicate alla storia dell’arte sono state ridotte, ma che questa disciplina sia stata abolita è falso, ed è ancora insegnata nella maggior parte delle scuole, come si evince dal Piano di Studio di ogni indirizzo scolastico, pubblicato dal Miur. 

Da cosa nasce, dunque, questo falso tam-tam? La storia è ormai datata, e risale precisamente allo scorso autunno, a seguito del Disegno di Legge in materia di Istruzione presentato il 12 settembre 2013. All’epoca nacque una petizione online dal suggestivo titolo “Ripristiniamo la Storia dell’Arte nelle scuole” e il 31 ottobre, in Commissione parlamentare,  fu presentato dall’On. Costantino (deputata di Sel) un emendamento all’articolo 5, che chiedeva di tornare al monte ore dedicato alla Storia dell’Arte previsto prima della Riforma  Gelmini. Richiesta che fu respinta, nonostante il parere favorevole dell’attuale Ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza.

La notizia che sta girando in questi giorni, dunque, non solo è falsa ma fa riferimento ad una discussione alla Camera vecchia di qualche mese: gli amanti della Storia dell’arte, i docenti e i genitori posso tirare un sospiro di sollievo.

Margherita De Nadai