Al via la IV edizione delle Olimpiadi di italiano

Sono 15mila gli studenti che domani gareggeranno nella IV edizione delle Olimpiadi di italiano, l’evento che quest’anno coinvolge 600 scuole secondarie di secondo grado, su tutto il territorio italiano e non solo: da Roma a Madrid, da Praga a Parigi, da Barcellona a Bruxelles, passando per Sofia, Bratislava, Il Cairo e Asmara, sono molti gli istituti scolastici che hanno aderito da diverse parti del mondo. Quest’anno, infatti, la competizione è allargata, oltre che alle scuole italiane all’estero, anche alle sezioni italiane di scuole straniere e internazionali all’estero e alle scuole straniere in Italia. Al momento la regione italiana con il maggior numero di scuole iscritte è la Campania (73); seguono Veneto (55) e Lombardia (52).

Le Olimpiadi di italiano si svolgeranno in tre fasi. Le prime due saranno esclusivamente on line, attraverso il sito dalla veste vivace e moderna, www.olimpiadi-italiano.it. Dopo la fase iniziale, quella di domani, in cui si svolgeranno le gare di istituto, si passerà alla fase interprovinciale il 13 marzo, a cui parteciperanno solo i ragazzi che hanno superato la prima selezione. I vincitori saranno sessanta studenti, scelti non solo in base al merito ma anche alla rappresentatività regionale per fare in modo che alle ultime selezioni ci siano i rappresentanti di tutte le regioni. Questi si contenderanno la finale, che si terrà a Firenze (presso il Palazzo Vecchio) l’11-12 aprile nell’ambito dell’iniziativa culturale “Giornate della lingua italiana”, e che consiste in una prova composta da quesiti a risposta chiusa e prove aperte di scrittura. Parteciperanno anche altri 8 studenti selezionati per le scuole straniere e per le scuole di lingua tedesca e ladina. Come premio in palio la possibilità di fruire di stage formativi in centri internazionali di approfondimento dello studio dell’italiano e per gli studenti provenienti dall’estero, di frequentare stage in centri di ricerca e studio dell’italiano in Italia.

Intanto il comitato tecnico delle Olimpiadi sta lavorando anche ad un’app intitolata “Conosci l’italiano”, che sarà disponibile a fine febbraio e che, attraverso i quesiti delle olimpiadi precedenti posti in chiave di gioco, valuterà le conoscenza della lingua degli studenti.

Margherita De Nadai