New media education

La Media Education fra tradizione e sfida del nuovo in un interessante articolo di Pier Cesare Rivoltella, tratto dalla rivista Educazione e Scuola, è possibile fruirne nella versione pubblicata su Scribd o scaricarlo in formato .pdf per una più agevole lettura.
(Scuola e Didattica, aprile 2007)

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Contenuti Proposti

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Ma che cosa s’intende per “software didattico” per disabili?

Cosa si intenda esattamente con il termine software didattico per disabili è terreno di discussione, così come quali caratteristiche abbia o debba avere per essere efficace; nell’articolo di Lucia Ferlino si forniscono alcune linee guida considerando le varie tipologie di disabilità…
(Ottobre 2010, Sostegno)

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TIC e istruzione: 10 tendenze mondiali

TIC ed Istruzione nelle 10 più significative tendenze mondiali per il 2010 e … oltre.
(11/01/2010, Adiscuola)

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Il software libero nella scuola

I motivi principali per i quali il software libero dovrebbe trovare la sua naturale collocazione all’interno della scuola italiana e gli ambiti della vita scolastica in cui l’open source può essere utilmente impiegato…
(Settembre 2010, Freelosofia)

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Apprendere la telematica resti un gioco e una scoperta

I bambini e gli adolescenti non hanno bisogno del computer e di Internet per esercitare la curiosità e coltivare relazioni interpersonali…
(Aldo Carotenuto, Primavera 2001, Quaderni di Telèma)

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“Reinventing the Classroom: Social and Educational Impact of ICTs in Education”

Silvia Faggioli ha tradotto e commentato la conferenza che Negroponte, l’ideatore di Un computer per ogni bambino, ha tenuto a Washington il 15 settembre 2009. Un tuffo nei modi di apprendere del futuro, che i giovani oggi stanno già, per conto loro, anticipando.
(ADI)

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