Miur: il bilancio degli ultimi 10 mesi

Circa 450 milioni di euro d’investimenti messi a regime, interventi straordinari per l’edilizia scolastica, e il potenziamento dell’utilizzo dei libri digitali e dell’insegnamento della Storia dell’arte: sono questi i principali punti in materia di scuola indicati dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nel bilancio pubblicato ieri circa il lavoro svolto negli dieci mesi guidati da Maria Chiara Carrozza, il cui incarico è in sospeso a causa del rinnovo del governo.

”Con il decreto “L’Istruzione riparte” – si legge nel bilancio – abbiamo previsto un investimento di circa 450 milioni di euro a regime, con provvedimenti come le borse di studio per il trasporto studentesco (15 milioni), fondi per il wireless in aula (15 milioni) e il comodato d’uso di libri e strumenti digitali per la didattica (8 milioni), finanziamenti per potenziare l’orientamento (6,6 milioni) e per la lotta alla dispersione (15 milioni), innovazioni nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Ma anche un piano triennale di assunzioni dei docenti e degli Ata, risorse per la formazione dei docenti (10 milioni) e la stabilizzazione di oltre 26mila insegnanti di sostegno, per andare incontro alle esigenze di migliaia di famiglie italiane e dei loro ragazzi”. Per la prima volta da anni – inoltre – sono tornati i finanziamenti agli istituti musicali ed è stato potenziato, con un investimento di 13,2 milioni, l’insegnamento della geografia generale ed economica: un’ora in più negli istituti tecnici e professionali al biennio iniziale. Sul fronte dell’edilizia scolastica si sottolineano i 450 milioni di euro previsti dal Decreto del fare: 150 milioni sono già stati distribuiti alle regioni per 692 interventi urgenti, il 29% per la bonifica dall’amianto.

Dall’anno prossimo, inoltre, i collegi dei docenti potranno adottare libri nella versione elettronica e mista e caleranno i tetti di spesa, del 10% laddove i libri richiesti saranno in versione mista, e del 30% se i docenti decideranno di adottare solo e-book. Migliorato anche il sistema delle iscrizioni online alle scuole.

Al lavoro anche per ripotenziare l’insegnamento della storia dell’arte aprendolo anche alle nuove espressioni come la cinematografia, la fotografia o le arti digitali e per l’avvio di una Costituente per la scuola, un percorso di ascolto e partecipazione di tutti gli attori e della società per rimettere l’istruzione al centro e tornare a programmare il futuro della scuola.

Margherita De Nadai