Terminate le iscrizioni online

Si sono concluse venerdì le iscrizioni online alle prime classi delle scuole elementari, medie e superiori per il prossimo anno scolastico: le domande sono state più di un milione e 550mila genitori, il 98,9% del totale. In queste ore il Miur sta raccogliendo e analizzando i dati di ogni località per proiettare una fotografia della popolazione scolastica all’inizio di ciascun ciclo, anche se qualche provveditorato ha già anticipato i primi dati: a Napoli mancano all’appello seimila iscritti, rispetto all’anno scorso; in Lombardia la maggioranza delle preferenze va ai licei (l’48,75%), che superano gli istituti tecnici (35,29%) e i professionali (15,19%). La regione che ha inoltrato più domande di iscrizione è ancora la Lombardia (248mila), seguita da Campania (174mila) e Sicilia (142815).

Dai calcoli del ministero, le domande attese erano 1.567.657, quelle effettuate sono state precisamente 1.550.266 (98,9%). Le domande registrate (acquisite correttamente dal sistema) sono state in tutto 1.558.246, il 99,40% delle attese. Stando ai numeri, dunque, le domande registrate ma non ancora trasmesse sono 7.980: queste famiglie saranno contattate dai vari istituti per completare la procedura nei prossimi giorni, ma per presentarsi a scuola dovranno aspettare il 24 marzo, perché prima di quella data, le scuole saranno impegnate in “attività tecniche”, quali acquisizione dei dati, verifiche, domande da smistare. Per le domande rimaste con lo stato “in lavorazione” o “restituita alla famiglia”, la scuola ha la possibilità di effettuare – dopo aver sentito la famiglia interessata – l’acquisizione d’ufficio attraverso l’inoltro a se stessa. Dall’1 all’8 marzo (termine improrogabile perché legato alla definizione degli organici), invece, le scuole di destinazione potranno ultimare l’inserimento delle domande di iscrizione ricevute e rimaste in sospeso. Dal 17 marzo al 22 marzo il ministero si occuperà dell’accettazione di tutte le domande di iscrizione inoltrate alle scuole non accettate o smistate dalle scuole stesse.

Buoni risultati anche per l’analisi qualitativa del servizio effettuata dal Miur: il 59,97% delle famiglie ha trovato il servizio molto vantaggioso in termini di risparmio di tempo, per il 25,90% lo è stato abbastanza. Solo il 5,86% degli utenti non ha riscontrato questo vantaggio. Per oltre il 43% delle famiglie la procedura online è stata molto facile, per il 37,41% lo è stato abbastanza. Infine, quasi l’80% delle famiglie ritiene che il funzionamento del servizio on line sia stato molto o abbastanza efficiente avendo riscontrato pochi problemi di collegamento. Quasi il 70% delle famiglie ha effettuato l’iscrizione online per conto proprio (68,51% è la media nazionale), senza recarsi nelle scuole. In Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna gli utenti che hanno inviato la domanda da casa superano l’80%, mentre in Puglia, Calabria, Campania e Sicilia, un genitore su due ha chiesto aiuto alle scuole.

Margherita De Nadai